Tarantismo e neotarantismo

Musica, danza, transe

Quando si parla di neotarantismo, si fa riferimento a un fenomeno che esprime il bisogno di musica “altra”, il ritorno alla musica popolare nella sua funzione catartica, da fruire però al di là dei tradizionali connotati storici legati alla sofferenza e alla vergogna. Movimento che coinvolge ampie fasce di giovani e meno giovani, il neotarantismo nasce dal bisogno – comune a ogni epoca – di liberarsi dagli affanni quotidiani e dal senso di oppressione ricorrendo allo straordinario potere della musica e della danza. Una risposta dal basso contro la globalizzazione, il livellamento culturale e il tentativo di cancellare le diversità attuato dai mass media. Una risposta che fa emergere la voglia di nuovi rapporti comunicativi e relazionali, e che vede i concerti di pizzica e di musica popolare in genere trasformarsi in grandi e sfrenate occasioni di danza collettiva. All’interno del volume contributi di Georges Lapassade, Eugenio Bennato, Sandro Portelli, Antonello Ricci, Giorgio Di Lecce, Roberto De Angelis, Anna Nacci, Vincenzo Santoro e Piero Fumarola.

  • Genere: Antropologia
    Autore: AA.VV.
    Livello di lettura: Secondo
    Lettore: Errico Daniela
    Dimensioni: 75.13 MB
    Tempo di lettura: 03:10:00
    Formato file: mp3 + Daisy
Per scaricare il file devi essere registrato ed effettuare il login.